Dove si terrà l’evento?
Martedì 3 febbraio alle ore 11.30, presso il Policlinico di Monserrato, si terrà l’incontro per la consegna di uno strumento acquistato e donato da ASMAR ODV, l’Associazione dei Malati Reumatologici, alla Reumatologia dell’ Università e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie reumatologiche.
Chi sarà presente?
All’incontro saranno presenti il presidente di ASMAR ODV, Ivo Picciau, e il direttore della Reumatologia dell’Università di Cagliari , professor Alberto Cauli, insieme al suo staff.
«L’associazione è orgogliosa di poter contribuire concretamente alla ricerca sulle malattie reumatologiche – dichiara il presidente Picciau –. Sostenere la ricerca è uno dei nostri compiti istituzionali e un impegno che sentiamo come un dovere verso i pazienti e le loro famiglie».
Per il professor Cauli, la ricerca scientifica rappresenta un elemento imprescindibile dell’attività clinica: «Negli ultimi vent’anni – spiega – grazie ai progressi della ricerca, alcune patologie reumatologiche gravi che conducevano inevitabilmente alla disabilità oggi possono essere controllate, consentendo ai pazienti di mantenere una buona qualità di vita e una quotidianità il più possibile normale».
La Reumatologia dell’Università e dell’AOU di Cagliari rappresenta un centro di riferimento a livello regionale e nazionale per l’assistenza, la ricerca e la formazione nel campo delle malattie reumatologiche.
L’attività di ricerca, integrata con la pratica clinica, ha permesso negli anni di sviluppare protocolli innovativi, partecipare a studi multicentrici nazionali e internazionali e contribuire in modo significativo al miglioramento delle strategie terapeutiche.
ASMAR ODV
L’ Associazione è da 25 anni un punto di riferimento in Sardegna per le persone affette da patologie reumatologiche e per le loro famiglie. L’associazione opera a tutela dei diritti dei pazienti, promuove attività di informazione e sensibilizzazione e sostiene iniziative di ricerca scientifica, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e favorire una maggiore consapevolezza delle malattie reumatologiche.