L’ARTRITE REUMATOIDE IN ITALIA
Il numero dei ricoveri regione per regione
In Italia, secondo il Ministero della Salute, nel 2003 i ricoveri in regime ordinario per l’artrite reumatoide sono stati 8.234, mentre in day hospital sono stati 7.920: più le donne (6.360 in regime ordinario e 6.211 in day hospital) rispetto agli uomini (1.874 in regime ordinario e 1.709 in day hospital).
In grande maggioranza, i ricoveri hanno interessato i soggetti nella fascia di età 45-64 anni: sono stati 2.808 i ricoveri in regime ordinario e 3.659 in day hospital. Nella fascia 0-14 anni si sono avuti 72 ricoveri in regime ordinario e 126 in day hospital, con un picco nella fascia d’età 5-14 anni, con 47 ricoveri in regime ordinario e 103 ricoveri in day hospital. La degenza media per i ricoveri in regime ordinario è stata di 10,43 giorni, mentre per i ricoveri in day hospital è stata di 3,42 giorni.
I ricoveri per artrite reumatoide regione per regione
Ecco i dati del Ministero della Salute relativi ai ricoveri per acuti per artrite reumatoide nel 2003, regione per regione: in Abruzzo si sono avuti 323 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 164 in day hospital; in Basilicata, nel 2003, si sono avuti 25 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 16 in day hospital; in Calabria, nel 2003, si sono avuti 420 ricoveri per artrite reumatoide in regime ordinario e 247 in day hospital; in Campania, nel 2003, si sono avuti 455 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 444 in day hospital; in Emilia-Romagna, nel 2003, si sono avuti 580 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 515 in day hospital; in Friuli-Venezia Giulia, nel 2003, si sono avuti 121 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 87 in day hospital; nel Lazio, nel 2003, si sono avuti 932 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 552 in day hospital; in Liguria, nel 2003, si sono avuti 307 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 471 in day hospital; in Lombardia, nel 2003, si sono avuti 1.266 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 3.182 in day hospital; nelle Marche, nel 2003, si sono avuti 246 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 21 in day hospital; in Molise, nel 2003, si sono avuti 46 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 24 in day hospital; in Piemonte, nel 2003, si sono avuti 505 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 289 in day hospital; in Puglia, nel 2003, si sono avuti 357 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 83 in day hospital; in Sardegna, nel 2003, si sono avuti 495 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 146 in day hospital; in Sicilia, nel 2003, si sono avuti 583 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 853 in day hospital; in Toscana, nel 2003, si sono avuti 714 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 320 in day hospital; nella Provincia Autonoma di Trento, nel 2003, si sono avuti 107 ricoveri per artrite reumatoide in regime ordinario e 71 in day hospital; nella Provincia Autonoma di Bolzano, nel 2003, si sono avuti 65 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 63 in day hospital; in Umbria, nel 2003, si sono avuti 47 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 67 in day hospital; in Valle d’Aosta, nel 2003, si sono avuti 7 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 3 in day hospital; in Veneto, nel 2003, si sono avuti 633 ricoveri per acuti per artrite reumatoide in regime ordinario e 302 in day hospital.
L’artrite reumatoide e i farmaci biologici in Italia
Si stima che in Italia, nel 2005, i pazienti con artrite reumatoide in trattamento con farmaci biologici – si tratta delle terapie di ultima generazione – siano circa 7.500, mentre solo qualche anno fa i dati parlavano di 3.903 pazienti, di cui il 23,1 per cento in Lombardia; il 10,9 per cento in Veneto; il 9,9 in Emilia-Romagna; il 7,8 in Puglia; il 7,4 nel Lazio; il 7,1 in Sicilia; il 7 in Toscana; il 6 in Campania; il 5,6 in Piemonte; il 3,7 in Friuli-Venezia Giulia; il 2,3 in Basilicata; il 2,2 in Liguria; l’1,8 in Calabria; l’1,4 in Sardegna; l’1,2 in Umbria e nella Provincia Autonoma di Trento; lo 0,5 nelle Marche; lo 0,4 in Molise; lo 0,2 in Abruzzo e nella Provincia Autonoma di Bolzano;